Campioanto Italiano IAKSA – Molinella (BO) 26/11/’17

Posted By Carlo Vian on Dic 1, 2017 | 2 comments


Vista la mia esperienza di domenica scorsa e il risultato che sono riuscito a portare a casa, volevo scrivere un articolo, ma leggendo quello che ha scritto il Coach Marco, preferisco riportavi le sue parole, ma prima faccio un doveroso ringraziamento al mio Maestro che mi permette di vivere tutte queste esperienze e a Marco e a tutti i ragazzi della Spufight che mi ha accolto fin dal primo giorno come uno di loro!

 

*Cronache di Molinella*
E’ stata un giornata ricca di emozioni forti.
Per la prima di campionato IAKSA, torna in pista la Nerogialla con una rosa ricca di nuovi innesti.. Sintomo di una squadra che cresce, cambia ma al tempo stesso mantiene intatto il proprio spirito.
Pronti via e l’inizio è subito in salita. Arriviamo freddi (nel vero senso della parola) a far combattere gli esordienti.
Ne fanno le spese Panda, Carlo e Banda..
Ma quando tutto sembra andare a rotoli (gli esordienti -questa nuova generazione pazzesca che stiamo covando- in fin dei conti, sono il nostro orgoglio) suona la carica la Tega (che detta così sembra brutta come cosa), nell’incontro più difficile. Un urlo di gioia aspettato per un anno. Batte una campionessa pazzesca, dimostrando fin dai primi pugni che la musica è cambiata.
E’ la svolta, la scossa che smuove ogni nerogiallo, dal primo combattente all’ultimo supporter sugli spalti.
Di li in poi va come deve andare. Ricordare l’ordine cronologico degli eventi è impossibile, quindi andando per peso (e tralasciando Banda che dopo lo sfortunato esordio -in cui decide di combattere 15 secondi- non ha altre opportunità di rifarsi):

– Panda, bistrattata fra gli esordienti, da invece spettacolo con gli agonisti, nonostante l’esperienza pressoché nulla in una gara. Ad un certo punto sembra voler schivare anche le gocce di sudore delle avversarie (quelle di sangue no). Splendido argento in kick e premesse più o meno mantenute: nonostante sia ormai certificata la sua pazzia, la ragazza farà grandi cose. Un passo alla volta.

– Balto aka Kappa, probabilmente contribuisce a suonare la carica, primo fra gli uomini a vincere incontri. Inizia disciplinato, pulito, paziente. Fa sfogare gli avversari e perde solo in una finale che si poteva anche perdere: piuttosto che fare sceneggiate invereconde, meglio finire con classe e dignità. Alla lunga si sporca un pò ma di sicuro dimostra grossi, grossisimi passi in avanti. Il prossimo step è fare una gara senza venire da due after e da 23 ore di lavoro al giorno. #jesuiskappa

– Cuc. Il miglior Cuc di sempre (questa fa il paro con “suona la carica la tega”) in Iaksa. Combatte bene, soprattutto all’inizio quando in uno scontro civilà vs barbarie sbarra la strada al simpatico sicario del naso di Zappa. Con la spensieratezza di un dodicenne in una sala giochi con le tasche piene di monetine e goleador (immagine che una squadra di ’97 non potrà cogliere), si toglie altri sfizi, non ultimo quello di mettere in seria, serissima difficoltà uno dei più grandi campioni Iaksa. E’ motivato, presente, positivo come atteggiamento. La prossima volta che lo vediamo uscire dando le spalle al quadrato però gli mandiamo Obama a svaligiargli la casa (è blu).

– Carlo Vian. Bè in realtà come esordiente aveva tirato bene e pure vinto.. Ma lo sport è fatto anche di verdetti controversi, è la sua bellezza. Lo sport poi però gli concede la seconda opportunità fra gli agonisti dove si fa le ossa in una categoria terribile. Il primo avversario cerca ripetutamente di ucciderlo, incurante di richiami, penalità, etc.. Ovviamente vince Carlo che tira in scioltezza e che si becca del ridicolo (offesa rivolta a tutta l’organizzazione da parte dello sportivissimo avversario) da costui reagendo in una maniera che spiazza: fa un inchino e completa il più rispettoso dei saluti marziali. Chapeau. Di lì in poi l’uomo che ha sconfitto le malattie veneree di Stellina non ha più paura di nulla, vola in finale che perde contro uno troppo brutto per lui: Borti. Nella light è già tanto se si regge in piedi. Beata gioventù.

– Borti. Non la sua miglior gara. Nella Kick vince, dopo qualche corrida di troppo, qualche patema e tante botte prese. Nella light paga un ritardo di preparazione, presentandosi praticamente sfinito ed uscendo subito. Che serva da lezione, a tutti. Il talento fino ad un certo punto può bastare. Poi deve subentrare la fame.. (non quella reale visto che ogni anno saliamo di 5 kg =D)

Chiude il cerchio ancora la Tega che nel rematch della light contact, batte nuovamente il suo mostro sacro, dimostrando a tutti che sì, anche gli dei cadono.

Infine chiude la giornata Zappa. Come se fosse scritto nel copione di un film strappalacrime. Proprio lui, che da giorni vive traumaticamente il distacco, l’imminente trasferimento, il ritorno a casa. Combatte in 4 categorie, fatalità quelle più numerose e per uno strano scherzo del destino quasi tutte in contemporanea. Non trova mai scuse, non cerca tempo per riposare. Macina avversarsi ed incontri con cuore e classe, senza rinunciare al suo marchio di fabbrica (oltre alle cadute per terra, che comunque non mancano): il sorriso. L’apoteosi negli ultimi incontri quando, nella Kick -75, batte l’avversario più forte possa incontrare per poi volare in finale dove, spinto da un’intera squadra sugli spalti, vince nell’ultimissimo match della giornata. Chiude così, sotto i riflettori, congedandosi con le lacrime e con la consapevolezza che certe storie sono troppo belle per scriverne la parola fine.

La giornata finisce come doveva finire. Con fiumi di birra, con saluti ed abbracci ad amici, arbitri e colleghi. Perché in fondo, si discute, si litiga, ci si scontra. Ma se si condivide per 8 ore la stessa aria in un palazzetto è soprattutto perché si vive tutti la stessa passione. Ed è bello così.

I ringraziamenti vanno a tutti coloro i quali hanno partecipato alla trasferta: tifando, supportando, arbitrando, facendo foto e/o video, facendo da secondo e combattendo. Siamo stati una vera squadra.
Una gara che per noi inizia con molti intoppi e che si risolve nel migliore dei modi, grazie all’aiuto di tutti. Che sia un monito per il prosieguo della stagione: insieme possiamo raddrizzare anche la giornata più storta.

It’s a long way to Ago e Rita. Una lunga ed appassionante corsa.

#goblackandyellow
#zappainfamepertesololame

CAMPIONATO ITALIANO DI KICK BOXING IAKSA
Tappa di Molinella (BO), 26 novembre 2017

Risultati:

– Luca Borti Bordigato: 1° Kick Light -80 Kg.

– Giorgia Tega Calligaro: 1° Light -65 Kg (non disputata); 1° Kick Light -65 Kg (non disputata); 1° Kick Light +65 Kg;  1° Light +65 Kg.

– Corrado Zappa Spagna: 1° Light -70 Kg; 2° Kick Light -70 Kg; 3° Light -75 Kg; 1° Kick Light -75 Kg.

– Karim Balto Fassina: 3° Light -65 Kg; 2° Kick Light -65; 3° Light -70 Kg.

– Matteo Cuc Cucchelli:  3° Light -75 Kg.

– Alessia Panda Massetti: 2° Light Esordienti -60 Kg;  2° Kick Light Esordienti -60 Kg; 2° Light -55 Kg; 2° Kick Light -55 Kg.

– Carlo #whattabipbip Vian: 2° Kick Light -80 Kg.

– Gabriele Banda Romano: 3° Light Esordienti +85 Kg;
2° Kick Light Esordienti +85 Kg.

 

2 Comments

  1. Bravo Carlo e Marco Bao che ha creato una squadra di bravi ragazzi rispettosi della disciplina!
    Avanti così!

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