Testimonianze by Matteo Twister

Posted By Carlo Vian on Mag 27, 2017 | 1 comment


Per cominciare mi presento, mi chiamo Matteo Lauriola ed ho intrapreso il mio percorso nel mondo del Viet Vo Dao a novembre.

Quando, sette mesi fa, ho messo per la prima volta piede nella palestra, ero molto titubante, vedevo i miei condiscepoli eseguire certi esercizi e certe forme che credevo non avrei mai potuto padroneggiare. Quando qualche esercizio non mi veniva subito, mi rassegnavo e mi convincevo che non fossi capace di svolgerlo.

Le cose sono cambiate quando un lunedì di gennaio, durante un allenamento, ho notato un mio compagno al quale non riusciva un quyen. A fine lezione si é fermato in palestra ed ha continuato a provare quella forma ad oltranza. Osservandolo, ho deciso che avrei provato a fare come lui: per un paio di settimane ho dedicato qualche ora a casa per provare gli esercizi che non riuscivo a compiere. Subito sono iniziati ad arrivare, quasi per magia, i primi miglioramenti. Ho capito allora che é inutile rifugiarsi dietro un comodo “non ci riesco”, e che con la giusta determinazione, con la giusta pazienza e con la giusta perseveranza si può progredire nella via di quest’Arte Marziale, indipendentemente dalla propria predisposizione fisica.

Pensandoci, però, “Arte Marziale” calza abbastanza stretto al Viet Vo Dao. Una disciplina che insegna tenacia e costanza, ma anche umiltà e rispetto, credo vada necessariamente definita anche “scuola di vita“.

Sono cambiato molto da quando ho iniziato a praticare Viet Vo Dao, sul piano fisico, ma soprattutto sul piano caratteriale. Nonostante sia riuscito, seguendo il Maestro e gli Istruttori, a passare il mio primo esame, il percorso che mi si staglia di fronte è ancora estremamente lungo e questo mi entusiasma e mi motiva allo stesso momento.

Matteo Lauriola

6° Do

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1 Comment

  1. Matteo, che dire, questo è solo l’inizio, nel V.V.D., “dentro” il Viet Vo Dao, ci potrai trovare risorse che non ti saresti aspettato di trovare, una sana critica verso te stesso, perfino uno stile di vita (purtroppo ci troverai anche Carlo, che dice di voler bene a tutti).
    Personalmente, ma credo che valga per tutti i nostri condiscepoli, le parole da te scritte sono belle parole ma come dice il Maestro, c’è chi parla e chi fa, perciò, con equilibrio, ma dacci dentro.
    Come tutti noi stai facendo questo percorso, che è un percorso da compiere da soli in compagnia e con l’aiuto degli altri condiscepoli e questa è la parte bella, si lavora sui propri limiti e carattere col sostegno e l’aiuto di chi è li in quel momento.
    Non è retorica, ma parole così scritte, da un giovane, ti assicuro, sono un’aiuto anche per chi come me è avanti negli anni e un po’ deluso (in generale) dalle nuove generazioni. Bravo, avanzi una birretta!

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