Un anno duro…?

Posted By Carlo Vian on Gen 23, 2017 | 0 comments


Sono qua seduto sul divano con una birra e guardando Facebook mi rendo conto che tutti non fanno altro che dire che il 2016 è stato un anno orribile. Attentati e scomparsa di personaggi famosi sono stati all’ordine del giorno, quasi avessimo paura di accendere il televisore e sentire una nuova tragedia.

Quindi penso che non è stato solo per noi della Tinh Vo Mon un periodo duro, ma un po’ per tutti quest’anno lo ricorderemo come uno dei più neri.

Ragazzi miei non riesco a darmi pace, così appoggio l’ormai bottiglia vuota sul tavolo e comincio a segnare su un pezzo di carta tutto quello che di buono è successo in questo medioevo che è stato l’anno scorso.

Così penso a Di Caprio che ha finalmente vinto il tanto meritato (e ritardatario) premio Oscar.

 

Come non citare le imprese di Bebe Vio e Fabio Basile, nonché di tutti gli italiani alle Olimpiadi.

 

Ripenso a quel giorno che ho acceso la radio e ho sentito Calcutta e alla sua Oroscopo che forse è una delle più belle canzoni italiane degli ultimi anni.

 

Un anno in cui un giorno ascolti un CD snobbato per molti anni per poi scoprire frasi dentro una canzone tipo “Ci sarò io e arriverò felice da fare schifo e libererò tutti i tuoi pianti trattenuti”.

 

Un anno in cui Riccardo è stato un nostro compagno di allenamenti e non solo.

 

E’ stato l’anno dello stage estivo più bello per Giulia con il sottoscritto che guidava e cantava a squarciagola!

 

Un anno dove porto nel cuore città come Trieste, Brescia, Ostia, Firenze, Roma, ma soprattutto Terracina (vero Fausto?).

 

E’ stato un anno dove alcune amicizie si sono consolidate e dove ho iniziato a capire a chi dovevo dedicare il mio tempo.

 

Quest’anno alcuni hanno avuto un figlio e altri invece hanno iniziato ad aspettarlo.

 

Un anno di esperienze nuove, no? Pensateci bene, magari avete staccato i piedi da terra per la prima volta!

 

Dai insomma è stato l’anno del mio esame di primo Dang! Era uno degli obiettivi che mi ero prefissato e raggiungerlo è stato veramente una soddisfazione enorme.

 

Infine per alcuni di noi il 2016 è stato l’anno d’inizio di un grande percorso che non necessariamente vuol dire iscriversi in palestra, ma magari semplicemente vedere le cose di tutti i giorni da un altro punto di vista e valutare su cosa puntare per migliorare.

 

Direi che possono bastare e probabilmente tutti voi potreste aumentare la lista con tantissime cose belle che sono avvenute, ma immagino che nell’insieme di tutto non si riescono a focalizzare dico bene?

Ad esempio se alzi la testa e guardi tutte le stelle che ci sono, osservi il cielo nel suo insieme, ma scommetto che ce n’è una, magari la più piccola che però è la più luminosa; una che quando la guardi ti si stampa il sorriso in faccia. Ecco quando siete tristi o abbattuti per qualsiasi cosa pensate a quella Stellina, a quel pensiero felice e troverete la forza per continuare.

Ragazzi ci alleniamo per superare un ostacolo che può essere un quyen, una rottura o una capovolta. A volte ci lamentiamo e vediamo tutto nero; vorremo prendere toglierci cintura e kimono e tornare a casa. Beh quella sensazione a mio avviso va bene perché vuol dire che ci tenete e che volete migliorare.

 

Vi basta trovare la forza dentro di voi!

 

Carlo Vian

Cintura Nera Primo Dang

Tinh Vo Mon Treviso

 

 

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