7° Trofeo Than Dong

Posted By admin on Feb 15, 2015 | 0 comments


Domenica mattina: ore 6,30 sveglia che suona, immagino gli altri girarsi come stò facendo io un paio di volte nel letto, immaginando il freddo della mattina, li fuori, che ci aspetta.

L’idea che frà un paio d’ore un centinaio di giovani condiscepoli si sarebbero presentati in orario perfetto al palazzetto mi fa alzare, vestire, accendere l’auto e presentarmi senza caffè nello stomaco in tempo utile per scaricare tutta l’attrezzatura dal furgone di Beppe e dall’auto del Maestro; mi guardo intorno, tutti presenti o quasi…

ci si saluta, alcuni si baciano, sopratutto baciano le donne che non mancano mai all’appello in questi frangenti, poi si comincia!

Arrivano i fogli delle istruzioni per la disposizione e montaggio che si aggiungono ai commenti sempre innumerevoli… l’anno scorso ce n’erano due, anzi no tre… non si tratta più di un gioco, con l’età si diventa tutti ingegneri, meccanici, ma ci si diverte già, battute a non finire, prese in giro, battute sulle spalle e… altri baci alle donne.

Caffè… finalmente!

Al rientro dal bar i piccoli condiscepoli già stanno testando quanto appena montato, i genitori li hanno già lasciati nelle nostre mani, vedo già qualche espressione preoccupata tra noi, sento qualcuno che dice… chiamate un’esorcista non ce la faremo mai da soli!

Non è vero, li stavamo aspettando, tanta fatica è per loro, sanno cosa li aspetta e stanno aspettando senza paura di fare quello che per loro è a metà tra gioco e disciplina, sport e sfida dei compagni, giochi tutti insieme e gare in gruppo, compagni da tifare urlando a più non posso.

Più volte “nei nostri” vedo sguardi di rassegnazione… questi hanno energia per due come me… hai visto che capriola questo? Che grinta questa ragazzina! In un certo senso vorremmo essere li, a quell’età, avere anche noi questa possibilità, siamo qui invece, alla nostra, a regalare il meglio che possiamo oggi al nostro futuro ed al futuro del Viet Vo Dao. Già, sono loro il futuro.

Passano le ore e arrivano le gare, il tifo da stadio, le corse e arriva la fine con le premiazioni, ora si deve smontare tutto, ma i piccoli condiscepoli sono al settimo cielo, medaglie a tutti, qualcuna in più ai più bravi, tornano dai genitori, si rivestono e sento… che forte oggi…

…ai visto che li abbiamo battuti te l’avevo detto io…

…è la prima medaglia che ho… noi siamo qui a smontare tutto aspettando una rincuorante birra a pranzo, per loro, per i nostri condiscepoli più piccoli, per il futuro del Viet Vo Dao.

Terzo principio:

Essere sempre uniti, rispettare i Maestri, gli anziani, ed amare i condiscepoli.

Lo staff.

7-than dung

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