Scuola ginnica Tinh Võ del Vietnam

Posted By Maurizio Foschi on Giu 26, 2014 | 0 comments


Pubblicata dall’associazione degli amatori delle arti marziali tradizionali vietnamite.

Il centro Tinh Võ è stato fondato nel 1922 con il nome “scuola ginnica Tinh Võ del Vietnam” dall’associazione Tinh Võ di Shanghai; ne fanno parte Chiêu Tráng Chí (presidente), Lý Nghị Hoàn (vicepresidente), Diệp Bá Hành (commissario politico), Tào Diên Sương (vice commissario politico) e comprende 85 membri, con la sede in “Thất phủ Thiên Hậu cung” n.114 via Mai son, Distretto 5.

È stato ribattezzato in seguito nel 1955 “Hội Thể thao Tinh Võ”, oggi è il “Trung tâm TDTT Q5, CLB Tinh Võ”, ossia: centro sportivo del distretto 5, club Tinh Võ (756 Via Nguyễn Trãi, Distretto 5, Ho Chi Minh city).

L’associazione Tinh Võ di Shanghai invia quattro Maestri: Triệu Chấn Quần, Nhan Quế Chi, Bạch Liên Trân e Vương Phượng Cang a insegnare le arti marziali, sviluppando in seguito anche ping pong, pallacanestro, pallavolo, scacchi…

Nel 1945, la scuola ginnica Tinh Võ del Viet nam cambia il suo nome in “Hội Thể dục Tinh Võ Việt Nam“, ossia Associazione sportiva Tinh Võ con insegnamento diretto del maestro Tạ Lâm Tường. Dopo la sua scomparsa, Tạ Lâm Tường viene sostituito dal M° Lệ Nhật Lâm.

Nel 1952 il Maestro Triệu Trúc Khê viene invitato dal comitato esecutivo a insegnare Thái Cực Đường Lang (Tai Chi Tang Lang) fino al 1968. Un anno dopo, il Thái Cực Đường Lang comincia ad apparire sul ring del Tinh Võ, gareggiando con altri centri di arti marziali: Long Hổ Hội, La Khôn, Nguyễn Hớn Minh, Hồng Nghĩa, Xuân Bình…

Prima del 1975, le arti marziali tradizionali (stili liberi – combattimento libero) a Sài Gòn – Chợ Lớn c’erano circa 15 stili appartenenti al dipartimento delle arti marziali del Việt Nam. I ring di allora avevano due tipi di competizioni: il combattimento libero (con l’uso di gomiti, ginocchia, pugni, calci, compresi i calci bassi) e la boxe, con gli atleti divisi in quattro categorie: categoria zanzare (combattente al primo combattimento); categoria mosca (combattente con all’attivo 3 – 5 combattimenti); categoria gallo (con tanti combattimenti alle spalle e con vittorie) e categoria piuma (molto rara) riservata alle sfide tra i pochi maestri con lo scopo di raccogliere un fondo per aiutare i poveri e malati.

Nel combattimento libero, l’atleta porta il “guantone sei”; nella boxe l’atleta porta il “guantone nove”. I combattenti maschi sono a torso nudo e indossano pantaloncini e conchiglia. La massima differenza di peso permessa tra i due combattenti è 3 kg.

Ogni sera il ring Tinh Võ aveva circa 5 combattimenti; per non essere noioso, tra i 3 combattimenti liberi si intercalavano due incontri di boxe. Ogni combattimento aveva 3 round (3 minuti ogni round), tra i round 1 minuto di riposo. Il biglietto costava 200 dong, il vincitore riceveva dagli organizzatori 1800 dong, lo “sconfitto” veniva consolato con 800 dong. Prima dell’incontro i due combattenti firmavano una liberatoria dove si esoneravano gli organizzatori da ogni responsabilità. In parole povere “se perdi la vita, la responsabilità è solo tua!”.

Il ring Tinh Võ era il luogo dove venivano onorati “i pugni senza tempo”, cioè i campioni delle arti marziali del sud del Vietnam (1925 – 1975): Nguyễn Văn Phát (Kid Dempsey), sư Muôn, Đông Phương Sóc, Kim Sang, Văn Thọ, Minh Cảnh, Minh Thành, Minh Sang, Huỳnh Tiền, Trần Xil, Xuân Bình, Nguyễn Nhiều, Lê Đại Hoan, Mai Thái Hòa, Nguyễn Son, Từ Thanh Nghĩa, Trần Mạnh Hiền, Kê Hoàng Hổ, Lý Huỳnh Cường, Xuân Hùng, La Khôn, Nguyễn Hớn Minh, Mã Thành Long, Trần Minh…

pugilato vietnamita
Atleta Kê Hoàng Hổ (a dx scuola Thiếu Lâm Nội quyền Kim Kê) sferra il calcio Bàng long cưoc

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