Anche questo significa “vivere il Viet Vo Dao”

Posted By admin on Ago 2, 2013 | 0 comments


Ragazzi, che scorpacciata ieri sera!!!

Giusto perchè non eravamo contenti di quanto avevamo festeggiato la settimana scorsa, ieri sera, ore 20.30, ritrovo in palestra; destinazione?! Ristorante WOK-Sushi di Preganziol!

Francesco, Silvia, Valentina e Orianna (infiltrata per una sera, in quanto praticante di Karate) facevano strada a Marco, Alessandra, Giacomo (per gli amici “Baldo” e per Paolone “Branduardi” data la folta capigliatura), seguiti non proprio a ruota dal Maestro, Michela, Francesca e Sara. Ad attenderci sul posto c’erano Batti (amico di Fra e Silvia), Beppe e Jacopo.

Dopo un po’ di pressione, siamo riusciti ad accalappiarci un tavolo per 14, sebbene avessimo prenotato per 13! Il posto era proprio uno spaccato di Cina, per un attimo mi sembrava di essere entrata in un film!

Un po’ di confusione per sedersi, una rapida spiegazione su come funzionava il tutto e poi….via!

Davanti a noi c’erano 4 banconi pieni di pesce, carne, verdure, riso, spaghetti, condimenti e salse varie….ognuno poteva scegliere quello che più preferiva e come cucinarlo: c’era infatti la possibilità di farsi cucinare carne e pesce in stile WOK, quindi nella caratteristica pentola insieme alle salse più strane, oppure farli grigliare semplicemente. Bisogna dire che qualcuno di noi si è fatto amico i camerieri per capire come funzionava bene tutta la faccenda…mentre qualcun’altro se li è fatti nemici perchè….beh “Sei uno sprecone! Non si buttano via tutti quegli spaghetti di soia!”.

C’è da dire che siamo stati anche bravi con le bacchette! Spaghetti e riso si prestavano bene ad essere raccolti, la carne e il pesce un po’ meno…per non parlare degli involtini primavera! E poi, con i ravioli al vapore….beh, lì è stato un po’ come essere in Kung Fu Panda, quando il Maestro sfida Po a raccoglierli per testare la sua prontezza! Peccato che nel nostro caso la sfida era tra noi e il raviolo che non si lasciava prendere!!!!

Tra una risata e l’altra, un mega piattone di cibo e l’altro, migliaia di foto (tutte, ovviamente, pubblicate poi in Facebook..) e gli sguardi “preoccupati” del Maestro nel vedere come i suoi allievi si strafogavano, la serata volgeva ormai al termine. Tutti abbiamo fatto doppio/triplo giro di gelato e poi….GLAPPA DI BAMBÚ per digerire!

Ore 23,30: il locale sta chiudendo, noi salutiamo i camerieri che ormai ci eravamo fatti amici e usciamo per le ultime battute….un’ora dopo siamo ancora tutti lì a fare i famigerati “Cento passi” per digerire, a leggere i cartelli del negozio di animali poco più in là: “Chiediamo a chi ha rubato le tartarughe d’acqua di aver almeno il buon cuore di informarsi su come vanno accudite”, “Si prega gentilmente di non prendere in giro il pappagallo, non bussare, non dire parolacce. Grazie molte”…chissà, sarà stato un pappagallo permaloso!

Alla fine, la stanchezza iniziava a farsi sentire seriamente e così tutti verso le macchine, anche perchè alle ore 8.00 della mattina seguente ci sarebbe stata la partenza per lo stage interstile VVD-JuJitsu a Mestre….e alzarsi e fare riscaldamento dopo una cena del genere….non sarebbe certo stato facile!

Che dire?! Il VVD non è solo calci, pugni, parate, fondamentali e forme…il VVD è anche divertimento fuori dalla palestra! E con questo articolo l’intento era di far capire quanto il gruppo è legato, indipendentemente dal grado, dalla palestra di appartenenza e…dalla quantità di cibo che mangia!

Buon proseguimento a tutti!

Alessandra Florida

CB 6° Do

Palestra Bao Minh Chau – Montebelluna

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: